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Nudisti andate alla ricerca di luoghi solitari

tumblr_nn9aisYA0p1qiykmgo1_540 Con l’arrivo del caldo di giugno addio alle spiagge libere per fare del naturismo. Infatti da giugno inizia ufficialmente la stagione delle vacanze estive per tessili che dura fino a settembre (si spera un brusco calo delle temperature); chi usufruiva delle spiagge libere per starsene tranquillo a prendersi il sole nei mesi da ottobre a maggio, può solo ricercare le spiagge tollerate ed ufficiali per nudisti, pochissime, fuori mano e disagevoli. Alternativa andare alla ricerca di calette irraggiungibili via terra, non frequentate perchè piene di scogli. Comunque si rischia sempre di trovare il perbenista, magari in barca, che alla vista del cul bianco fa una telefonata al 113 per gridare allo scandalo. All’arrivo del caldo, dunque, la gente come impazzita si riversa nelle spiagge con palloni, ombrelloni, sedioline, radio, tamburelli, salvagente, e con prepotenza si impossessa del vostro angolo che settimane fa vi godevate in modo del tutto pacifico. Che fare? Dire no alla bella stagione o adeguarsi con il costumino? Giammai, diranno i naturisti più convinti. Ma viviamo in questa società e abbiamo doveri e vincoli e molte volte questa nostra abitudine del bagno in acque fredde e solitarie in periodi non sospetti in costume adamico è solo nei nostri ricordi e non può essere condiviso neppure col proprio partner. E chi lo condivide in rete, lo fa in modo anonimo. Chi ama la natura e il mare e vuole trarne i benefici fisici e psicologici del nudismo deve in primo luogo adeguarsi alle regole sociali, (non farlo nei luoghi pubblici, non postare foto nude su facebook, non cercare di diffondere tale pratica se non siete sicuri del vostro interlocutore) . tumblr_njtxzf4f1Q1tl59lbo1_1280La società non è per nulla pronta alla vista di corpi nudi in giro per le spiagge e ci sono le ragioni per essere contrari che tutti noi sappiamo e condividiamo.

Qual è la soluzione? Trovare luoghi naturali dove non ci possono essere persone, soprattutto turisti e villeggianti. Amate la natura e volete essere naturisti (e non guardoni)? Bene, allora siate esploratori e armatevi di zaino, mappe, bussola, tappetini, magari una tenda e andate alla ricerca di luoghi naturali quanto solitari. Cave, foreste, cima di montagne, fiumi, soprattutto luoghi non facilmente raggiungibili. Lì nessuno vi potrà multare per oltraggio al pudore. Solo così unirete natura e nudismo, contatto con la natura e nudo fisico e psicologico.
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1 Response

  1. naturismoinsicilia ha detto:

    Sono anni e anni che cammino nudo in giro per i monti, prevalentemente le Alpi Apuane per uno sviscerato amore personale verso questi posti e per oggettive condizioni di temperatura favorevoli per diversi mesi.
    In tutti questi anni ho incontrato tanta gente.
    Dopo un primo momento di ovvio stupore, che ho sempre aiutato a superare con un sorriso e un cordiale “buongiorno”, non ho mai trovato alcuno che si sia offeso o scandalizzato o mi abbia detto qualcosa di violento.
    Credo che questo sia la migliore dimostrazione del fatto che i limiti e i complessi sono più nella nostra testa di naturisti che in quella degli altri.
    Il giorno che impareremo a vivere il nostro essere nudi non come un atto di trasgressione, bensì come una scelta equivalente a quella di chi veste di rosso anziché di nero, sono convinto che molte tensioni si quieteranno.
    Un saluto a tutti, Paolo