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Il profilo dell’antinaturista

In questo articolo cercherò di analizzare il profilo di chi è contro ogni tipo di nudità, sia sociale che privata, sia che abbia una radice filosofica o sia improntata ad un benessere psico-fisico. 

Primo fattore discriminante è la religione e la sua pratica. Per chi è praticante chi è nudo è il diavolo in persona. Storicamente e di fatto i dettati delle religioni hanno modificato l’atteggiamento umano nei confronti del nudo. Le antiche Olimpiadi greche erano svolte da atleti nudi, come anche le palestre, le terme erano affollate di uomini nudi. Il pensiero artistico medievale del Paradiso pullulava di anime nude e i loro affreschi e le tele erano puntualmente censurate dall’Inquisizione o tenute nascoste in sotterranei dall’accesso più o meno segreto. Combattevano seminudi le popolazione del nord al tempo dell’Impero romano come i Pitti e le semplici vesti lasciavano spazi libere alle parti intime, per intenderci non c’erano i fastidiosi slips o reggiseni. Storicamente dunque la religione ha avuto un pressing sistematico sulla società e sui singoli riguardo la nudità.

Secondo fattore determinante è la famiglia, espressione della società o del gruppo a cui appartiene, famiglia con componenti  preponderanti e forti, generalmente chiusa ai cambiamenti sociali; a coronamento  inserirei anche la professione dei genitori, e le radici familiarie, ma anche il grado di ricchezza e la soddisfazione dei bisogni.

Il potere discriminante dell’ambiente. Altro fattore, non meno importante dei primi due, è la localizzazione, l’ambiente in cui si vive e la scala dei problemi affrontati quotidianamente,  il grado socializzazione, gli amici frequentati e il tipo di educazione ricevuta.

Il fattore personale, il carattere, l’accettazione del proprio corpo, l’accettazione del corpo degli altri, il grado di soddisfazione dei propri bisogni, il grado di ignoranza sul fenomeno naturista e la curiosità.

Questi sono i fattori determinanti di chi non accetta il fenomeno naturista o nudista. In sintesi ecco il profilo dell’antinudista.

  1. praticante assiduo di confessione religiosa o appartenenza a gruppi religiosi o similari.
  2. di famiglia storicamente “perbenista”, famiglie povere non in grado di soddisfare i loro bisogni primari; famiglia chiusa socialmente, culturalmente bassa, legata a dettami religiosi e ai doveri sociali; famiglie capaci di imprimere ai suoi componenti input molto forti.
  3. vive in un ambiente poco rassicurante, in un contesto dove gli altri sono preponderanti, con una scala di problemi alta. Non in grado di risolvere situazioni, appartenente a tipologie di gruppi ove l’apparire è fondamentale;
  4. non accetta il proprio corpo e si sente a disagio nel guardare quello degli altri; non è in grado di trovare giovamento nell’accarezzare il proprio corpo e le proprie parti intime; ignora il fenomento naturista e la pratica del nudismo, mancanza di curiosità e di cambiare se stessi; forte affezione all’appartenenza familiare, al contesto sociale, alle proprie convinzioni e retaggi personali.

Questa foto dimostra che la donna ha una grande capacità sociale di interaggire con gli altri senza avere alcun problema di mostrare il suo corpo e le sue parti intime: non ha vergogna, è solo concentrata a dare il meglio in questa competizione sportiva.

 

 

il naturismo in un costesto di gruppo dimostra una società attenta ai bisogni del singolo.

il naturismo in un costesto di gruppo dimostra una società attenta ai bisogni del singolo.

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